“Progetto cross-culturale Italia/Hong Kong”
Il progetto è stato reso possibile grazie alla sinergica collaborazione tra l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il centro UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), l’Ospedale Don Gnocchi di Milano, l’Ospedale Queen Mary di Hong Kong e l’Università di Hong Kong.
L’obiettivo primario dello studio è stato quello di indagare la qualità di vita, i problemi correlati alla malattia fisica e il suo trattamento, nonché le funzioni psicosociali definite come distress psicosociali, sostegno, partecipazione alla vita quotidiana e sociale e buona assistenza di rete.
Lo studio è partito dall’ipotesi che le differenze culturali nell’approccio alla malattia, nelle relazioni tra caregiver e paziente, nelle modalità di comunicazione che si possono riscontrare in due culture differenti come quella italiana e quella cinese, possano influenzare l’approccio alla malattia e le modalità relazionali.
Il desiderio di occuparsi di Distrofia Muscolare sotto un aspetto cross-culturale è nato dalla consapevolezza dell’importanza di studi multiculturali e dall’ambizione di instaurare una collaborazione e uno scambio scientifico e culturale con Hong Kong. Questa città, polo di spicco dell’Oriente e nel mondo, offre la possibilità di confronti interessanti con il mondo Occidentale, oltre a presentarsi con dati molto accattivanti riguardanti l’economia, gli scambi e gli sviluppi internazionali.
A seguito del progetto, è andato in stampa il seguente articolo.
